TECNICA PRIMA DELLA FORZA
Grappling / BJJ No-Gi
Lotta senza kimono: posizioni, controllo e sottomissioni sul tatami.

Dentro l’allenamento
COSA SI FA.
Il Grappling e il BJJ No-Gi si concentrano sulla lotta senza kimono, senza colpi. Si studiano posizioni, controllo, uscite e sottomissioni, imparando a usare leve, equilibrio e strategia anziché affidarsi soltanto alla forza.
- Posizioni, passaggi di guardia e controllo
- Uscite, difesa e principi delle sottomissioni
- Esercizi tecnici e confronto guidato sul tatami
Per chi vuole imparare la lotta senza kimono e sviluppare tecnica sul tatami.
Tecniche di Jiu-Jitsu: posizioni, prese e sottomissioni
Nel corso di Grappling / BJJ No-Gi impari a muoverti a terra, controllare le posizioni e riconoscere prese e sottomissioni, lavorando con un compagno sotto la guida degli istruttori. Questa infografica ti aiuta a collegare i nomi italiani e inglesi alle tecniche che incontri sul tatami. Usala come riferimento per ripassare: non sostituisce la pratica guidata con il coach.
Posizioni
Guardia chiusaClosed guard
Chi è sotto avvolge con le gambe il corpo del compagno. È una posizione da cui imparare a controllare la distanza, difendersi e cercare un ribaltamento.
Mezza guardiaHalf guard
Chi è sotto trattiene una sola gamba del compagno tra le proprie. Si studiano equilibrio e protezione per recuperare la guardia o cambiare posizione.
Guardia sedutaSeated guard
Chi è sotto rimane seduto di fronte al compagno, spesso in piedi. Mani e gambe aiutano a gestire la distanza e a creare collegamenti per la lotta.
Ginocchio sullo stomacoKnee on belly
Chi è sopra controlla il tronco del compagno con un ginocchio, mantenendo mobilità. In allenamento il peso si gestisce con attenzione, senza pressione brusca.
Controllo lateraleSide control
Chi è sopra si dispone di traverso rispetto al compagno a terra. Il lavoro riguarda stabilità e controllo; chi è sotto impara a creare spazio e recuperare una posizione più favorevole.
MontaMount
Chi è sopra si trova a cavalcioni sul tronco del compagno. È una posizione di controllo importante: si imparano equilibrio per mantenerla e difese per uscirne.
SchienaBack control
Il controllo avviene dietro il compagno, con il corpo vicino alla sua schiena. Si studia come mantenerne il controllo senza perdere equilibrio e come difendere collo e posizione.
TartarugaTurtle
Il corpo si raccoglie su ginocchia e avambracci, proteggendo lo spazio interno. Può essere una fase di transizione, ma richiede attenzione perché la schiena può diventare accessibile.
Prese
Presa a CC grip
La mano forma una C attorno alla parte del corpo da controllare. Serve a orientare un arto o gestire la distanza, senza affidarsi soltanto alla forza delle dita.
Presa a cucchiaioScoop grip
La mano sostiene dal basso una parte del corpo, come una piccola paletta. Aiuta a raccogliere e controllare un arto mentre si cerca un collegamento stabile.
Presa a SS grip
Le dita piegate delle due mani si agganciano tra loro, formando un collegamento a S. È una delle prese usate per unire le mani e mantenere un controllo.
Cintura di sicurezzaSeat belt
Un braccio passa sopra una spalla e l’altro sotto l’ascella, con le mani collegate davanti al tronco. È un controllo tipico della schiena, non una sottomissione in sé.
Presa GableGable grip
Le mani si uniscono palmo contro palmo senza intrecciare le dita. La presa, associata al lottatore Dan Gable, crea un collegamento compatto per diversi controlli.
Presa a farfallaButterfly grip
Nella guida questo nome indica una variante di collegamento tra le mani. La terminologia può variare tra scuole: il coach mostra il riferimento usato in lezione; non va confusa con la guardia a farfalla.
Sottomissioni
Leva sul piede in torsioneToe hold
Una sottomissione che agisce sul piede e sull’articolazione della caviglia attraverso una torsione. Nonostante il nome inglese, non riguarda soltanto le dita del piede ed è da studiare esclusivamente con il coach.
Leva al ginocchioKnee bar
Una leva che interessa l’articolazione del ginocchio attraverso l’estensione della gamba. Richiede grande controllo: disponibilità della tecnica e modalità di pratica dipendono dal livello e dal regolamento.
Leva al piedeAnkle lock
Nella guida indica la leva alla caviglia, comunemente studiata nella sua forma dritta. Il controllo coinvolge piede e caviglia e viene affrontato gradualmente, con attenzione alla sicurezza.
Omoplata — leva alla spalla con le gambeOmoplata
Una sottomissione alla spalla in cui le gambe contribuiscono al controllo del braccio. La posizione può anche offrire occasioni per un ribaltamento, senza arrivare necessariamente alla resa.
Leva al braccioArmbar
Una leva che interessa il gomito, attraverso il controllo del braccio. Per i principianti conta riconoscere la posizione, proteggere l’articolazione e interrompere subito al segnale del compagno.
Americana — leva alla spallaAmericana
Una leva alla spalla con il braccio piegato. Si incontra spesso dalle posizioni superiori: in lezione si studiano controllo e riconoscimento della tecnica, senza movimenti bruschi.
Leva al talloneHeel hook
Una sottomissione in torsione che può coinvolgere il ginocchio oltre alla caviglia. È particolarmente delicata e non adatta a esperimenti autonomi; il suo utilizzo dipende da esperienza e regolamento.
Kimura — leva alla spallaKimura
Una leva alla spalla con il braccio piegato, diversa dall’Americana per la direzione del controllo. La presa Kimura può essere usata anche per controllare e cambiare posizione.
Triangolo di gambeTriangle choke
Una sottomissione in cui le gambe circondano il collo e un braccio del compagno. Si studiano soprattutto il riconoscimento della posizione e una pratica controllata, con rilascio immediato al tap.
Anaconda — strangolamento braccio-colloAnaconda choke
Uno strangolamento che comprende il collo e un braccio nel controllo. Appartiene alla famiglia delle sottomissioni braccio-collo e si distingue dal D’Arce per il percorso del braccio che controlla.
D’Arce — strangolamento braccio-colloD’Arce choke
Uno strangolamento che coinvolge il collo e un braccio del compagno. Il nome deriva dal grappler Joe D’Arce; il coach aiuta a distinguerlo dall’Anaconda senza confondere i controlli.
Triangolo di bracciaArm triangle
Uno strangolamento in cui le braccia controllano il collo e un braccio del compagno. È spesso collegato alle posizioni superiori e richiede attenzione al segnale di resa.
Mataleao — strangolamento da dietroRear naked choke
Una sottomissione al collo eseguita dal controllo della schiena, senza usare il kimono. “Mata-leão” è il nome portoghese: l’allenamento privilegia controllo e rilascio immediato al tap.
GhigliottinaGuillotine choke
Uno strangolamento che controlla il collo dalla parte frontale. Esistono diverse varianti: nel corso si impara a riconoscerle e a praticarle solo in modo guidato e controllato.
Le sottomissioni si praticano solo con la supervisione degli istruttori e secondo il livello e il regolamento. Al tap — il segnale di resa, con la mano o a voce — si interrompe e si rilascia subito; non aspettare dolore per segnalarlo.
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